Poemetto illustrato

teatro di figura e d’attore, da 4 a 8 anni

di Pietro Fenati

con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni

regia Pietro Fenati

scenografia e figure Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni

musiche originali Koro Izutegui

(viola Federica Cardinali, pianoforte Dante Canducci, Maria Letizia Sassaroli, Koro Izutegui, mixaggio Emilio Albertoni)

illustrazioni Agnese Ugolini

disegni Giulio Iodice

luci, audio, video Alessandro Bonoli, Gilberto Bonzi

organizzazione William Rossano, Sara Maioli

produzione Ravenna Teatro

foto di scena Marco Parollo

Attraverso otto quadri teatrali con immagini e musiche originali lo spettacolo illustra le fasi della vita che tutti noi prima o poi affrontiamo. Un percorso intimo e poetico, come solo il teatro di figura può raccontare. Il primo quadro si chiama BIG BANG e racconta la nascita sorprendente del mondo. ECCOMI è il secondo quadro, dove è l’uomo o la donna che nasce, dove la vita umana improvvisamente ci appare. Da qui, velocemente, arriviamo a IO E TE. Due persone si incontrano, si toccano, si riconoscono e cominciano le relazioni, comincia la vita vera. Il quarto quadro è IL TRENO DELLA VITA. La vita è un treno e i vagoni rappresentano le età della vita e lo scorrere del tempo. COSE. Cos’è questo, cos’è quello… Sì, la vita è fatta di cose, il mondo è fatto di cose che ci accompagnano; a volte ci aiutano, a volte ci sommergono a volte… beh, vedremo. L’importante è stare al GIOCO. Il gioco è il sale della vita, i bambini ce lo insegnano se fra una cosa e l’altra ce lo siamo dimenticato.
E poi c’è la PAURA. Quante volte abbiamo avuto paura e quante volte ancora la proveremo. Ma è la paura che spesso ci aiuta a superare gli ostacoli e a diventare grandi.
L’ultimo quadro si chiama RESPIRO. Si parla con leggerezza della vita e della morte, perché la vita è un respiro nel tempo, il tempo è un respiro, e un altro, e un altro ancora, e un altro…

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