Uno, due, tre…

teatro per la prima infanzia, da 2 a 6 anni

di Pietro Fenati

con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni

regia Pietro Fenati

scenografia e figure Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni

luci e audio Alessandro Bonoli 

referente tecnico Alessandro Bonoli

organizzazione William Rossano, Sara Maioli

foto @ Marco_Caselli 

Uno, due, tre, cinque, dieci, trentatrè…

In principio, in mezzo al nero c’è il bianco, poi viene il rosso e a seguire il blu. Infine appare il giallo. Questa è una semplice storia di colori che pare ricavata da un quadro di Piet Mondrian. Sì, è vero, ma c’è dell’altro.

Intanto il nostro non è proprio un quadro… forse lo possiamo definire un affresco a tre dimensioni raccontato da due attori di poche, anzi pochissime parole. Senza parlare loro raccontano il cielo e il mare, le cose della vita e la meraviglia di sorprendersi per il volo di un uccello, per un pesce che guizza, per una palla che rotola. E dire che tutto comincia con un tizio che sbuccia una mela e alla fine si accorge che la luna è una lampadina…

«Pietro Fenati e Elvira Mascanzoni della compagnia Drammatico Vegetale con Uno due e tre… costruiscono un delizioso omaggio senza parole all’universo dei colori dove il rosso, il blu e il giallo si intersecano tra bianco e nero, formando nella sua estrema semplicità una specie di concerto di colori e suoni di grande raffinatezza. Senza parlare, Piero ed Elvira raccontano di cielo e mare, l’incontro di due esseri che si conoscono e che si amano, connaturati con la costante meraviglia di trovarsi davanti al volo di un uccello, ad un pesce che guizza, a una palla che rotola. Le musiche di Ligeti, Nino Rota, Satie e di Ludovico Einaudi accompagnano soavemente i due animatori che di volta in volta creano mondi diversi a misura di bambino, utilizzando semplicissimi oggetti, palline, lievi fondali proponendo con le ombre suggestioni, ogni volta diverse, nella loro impercettibile potenza». Mario Bianchi – EOLO

Approfondimenti
Uno, due, tre… è uno spettacolo sui colori e sulle forme. Dai colori fondamentali e dalle forme più semplici, il piccolo spettatore scopre, come nella vita reale, attraverso piccole conquiste, la complessità delle cose che lo circondano. Gli attori accompagnano i bambini, in un viaggio dolce attraverso le piccole e grandi emozioni, che nutrono la naturale curiosità umana. Il pittore olandese Piet Mondrian è quindi il punto di partenza per fare un viaggio per immagini nella pittura a partire da Van Gogh e in avanti per tutto il novecento.

produzione Ravenna Teatro 2015
durata 40 minuti

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