Quattro volte Andersen (la fiaba della mia vita). 2014

Genere Teatro di figura e narrazione.
Pubblico 3-7 anni.
Da effettuarsi negli spazi scolastici. Pubblico limitato.
Di Pietro Fenati.
Con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni.
Regia Pietro Fenati.
durata 45 minuti / carico luci 3 kw /
montaggio 1,5 ore - smontaggio 45 minuti.


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Quella di H. C. Andersen è stata una vita spesa a scrivere e raccontare storie, a ritagliare "strane e divertenti figurine" nella carta, per animare il suo personale, onirico teatro della vita.
La totale dedizione alla scrittura, che lo ha accompagnato per tutta la durata della sua vita, è stata premiata da una ben meritata popolarità universale, sia fra i piccoli che fra gli adulti.
Ci piace ricordare l'autore danese utilizzando proprio gli ingredienti più significativi del suo mondo fantastico, e combinarli, per tre volte, in differenti maniere nel nostro teatro. Il teatro di narrazione dialoga con le figurine di un teatro delle ombre ricavato in un vecchio tamburo, che a sua volta si confonde con quel teatro di marionette tanto amato da Andersen.
Così, nello spettacolo, fiabe note e meno note escono da una scatola di cartone piena di ricordi: un pisello rinsecchito, un vecchio soldatino,   la scatola stessa trasformata in teatrino di figure, una forbice e poco altro, si mettono a raccontare.
Poveri oggetti-ricordo, sufficienti ad alimentare il racconto de La principessa sul pisello, delle due lumachine della Famiglia felice e del Tenace soldatino di stagno.
Piccole cose apparentemente insignificanti, racchiuse in un semplice teatrino, che diventa per la magia del teatro, il microcosmo delle nostre paure e delle nostre gioie.
Sono le nostre, semplici storie che accompagnano il viaggio di tutti, grandi e piccoli, a cercare risposte, e volte timide, a volte coraggiose, alle piccole e grandi domande della vita quotidiana.
Grazie Andersen.