I racconti di Mamma Oca. 2011

Musiche da Maurice Ravel

Genere Teatro di figura e attore.
Pubblico 3-8 anni.
Di Ezio Antonelli, Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni.
Con Elvira Mascanzoni, Giuseppe Viroli
Scene e Figure Elvira Mascanzoni, Pietro Fenati
Scenografie virtuali Ezio Antonelli, Matteo Semprini
Regia Pietro Fenati.


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Ma Mère l’Oye è una suite di Maurice Ravel per pianoforte a quattro mani, in seguito trascritta anche per orchestra, ispirata ad illustrazioni tratte da libri di fiabe per l’infanzia dell’inizio del secolo scorso: La bella addormentata nel bosco, Pollicino, Laideronnette imperatrice delle pagode, La bella e la bestia, Il giardino fatato. In questo spettacolo quei disegni che hanno ispirato Ravel prendono vita dialogando con le note e con loro Pollicino, la bella addormentata e tutti gli altri piccoli protagonisti, evocano la poesia dell’infanzia. La principessina si punge e cade in un sonno fatato abitato da uccellini che inghiottono tracce di briciole di pane. Il sogno la conduce dalla piccola imperatrice delle pagode, dalla bella che danza con la bestia... fino a quando un principe azzurro la risveglierà. Le parole, le note, le figure animate, le mani leggere degli attori-animatori tessono una favola semplice e allo stesso tempo ricca di profonde emozioni.