| Genere Teatro di figura, con attori e videoproiezioni. Pubblico 5-10 anni. Di Ezio Antonelli, Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni. Con Elvira Mascanzoni, Giuseppe Viroli. Pupazzi e oggetti Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni. Scenografia e immagine virtuale Ezio Antonelli. Luci Alessandro Bonoli. Musiche originali Luciano Titi. Regia Pietro Fenati. durata 50 minuti / palco mt. 8x6x3h / sala oscurabile / carico luci 10 kw montaggio 4/6 ore - smontaggio 2 ore. |
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| Da un denso fluido primordiale, emerge Cucciolo, forgiato dall’impasto di diverse materie, opera alchemica di due misteriosi genitori umani, appena risvegliati dai loro sogni cosmici. Ciò che appare ha forma d’uovo, ma ha già l’anima del bambino: è curioso e intraprendente, ed ha una gran voglia di conoscere ciò che lo circonda. Inizia così un viaggio di scoperta, mentre Cucciolo cresce… mette una coda, delle piccole corna, poi delle foglie e delle pinne, e poi… diventa grande e matura. Uno sviluppo anche interiore che lo porta a comprendere un mondo di amici e nemici, di cose belle e pericoli, di esperienze da far proprie e superare. Come ogni bambino, Cucciolo progredisce per tentativi, per verità e bugie, per prove d’identificazione con ciò che lo circonda, con il resto del cosmo. Come creatura un po’ speciale, il suo percorso è universale e simbolico, ma nell’universo di possibilità, sceglie da ultimo d’essere un bambino; anche lui come loro, uno di loro. Così, simile ai genitori che lo hanno immaginato e creato, protetto in un vincolo di affetti, la metamorfosi si chiude, e Cucciolo si addormenta tra le loro braccia, cullato in un sogno d’identità con il pubblico dei bambini. Una linea d’orizzonte segna lo spazio scenico, luogo d’instabili equilibri cosmici. La pioggia batte la terra calda, e l’aria del cielo cala il respiro sul suono della terra; il cosmo stellato è illuminato dal sole, che sorge e riscalda; un prato diventa foresta, e la tempesta si abbatte come un mare che sommerge ogni cosa. Il brulichio di un microcosmo vivente, diventa il grande mondo animale e poi umano. Rappresentazioni reali e immagini virtuali si fondono. Figure animate, materiali naturali, disegni e proiezioni accompagnano i bambini nel viaggio fantastico dello spettacolo. |