Che si che no. 2012

Genere Teatro per la prima infanzia.
Pubblico 2-6 anni.
Di Pietro Fenati
Con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni
Musiche originali Koro Izutegui
Oboe Luigi Lidonnicii
Regia Pietro Fenati.


MATERIALI

VIDEO
FOTO
SCHEDA PDF
CARTOLINA
POSTCARD
SCHEDA TECNICA


E’ brutto... bello
E’ buono... cattivo
E’ mio... s che mio
E’ mio... no che mio
Che s... che no...
Che no... che s...

Lo voglio... che buono
Non lo voglio... che cattivo
Non lo voglio... che brutto
E brutto per buono
Che s che lo voglio
Che s... che no...
Che no... che s...

E’ bianco... no... nero
E’ buio... allora brutto
E’ nero... allora brutto
E’ bianco... allora e’ brutto
E allora... che s... che no
Che no... che giallo
Che s... che grigio
Che no... che s...
Che s... che no...

E’ grosso... ho paura
E’ grande... mi piace
Ho fame... che s
Ho sete... che no
Che no che non mi piace
Che s che mi piace
Che si che lo rompo
Che s che tutto mio
Che s che me l’hai rotto
Che s che un po’ anche tuo
Giochiamo?
Che s.

I suoni, i gesti, gli sguardi delle emozioni di Elvira, Koro e Piero, alle prese con la materia di cui sono fatti i sogni. Un colore che sporca una carta, una mano che fruga nella sabbia, un pezzo di legno che cade per terra e... poche parole.

Il bambino guarda, ascolta, tocca tutto quello che ha attorno a s e, facendo delle semplici scelte, scopre e interpreta il mondo; intanto cresce.
Nel suo eterno presente passa da un s ad un no, da un no ad un s.
Questo bello questo brutto, mi piace non mi piace, lo voglio non lo voglio.
Da un apparente banale s-no costruisce, passo dopo passo, un mondo complesso di relazioni con le persone e le cose.
Di questo parla lo spettacolo, cercando la sostanza o l’essenza delle cose; trascurando gli orpelli che rischiano di sommergere il bambino e trasformarlo da soggetto attivo della societ in oggetto di consumo.